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06 Mongolia 6^ parte

Il mattino successivo dobbiamo prendere una decisione: continuare per il Gobi, attraversandone quasi 1000 km, per andare a visitare altri giacimenti di dubbia dislocazione, oppure tornare a UB per poi andare verso il Nord della Mongolia. I minerali raccolti sono molti,  e l'ambiente del Gobi e molto estremo in agosto a causa delle alte temperature e girare tra le miniere è faticosissimo e quasi impossibile. Decidiamo quindi di goderci il Paese non tralasciando però,durante gli spostamenti, di visitare qualche altra località mineralogica.

Il nostro peregrinare ci porta al Nord, al confine con l'Unione Sovietica, visitiamo Erdenet, una ricca città quasi di frontiere dove la cultura Russa ha il suo peso. la città è molto bella, meno fatiscente delle altre, si respira un'aria di ricchezza, dovuta alla grande e ricchissima miniera di rame a cielo aperto che crea lavoro e benessere. Troviamo alcuni splendidi campioni di turchese di un bellissimo colore e proseguiamo poi verso il grande lago di Usvgol, con l'intenzione di incontrare la tribù degli uomini renna, una piccola etnia nomade che vive nella tundra e ricava quasi tutto il proprio sostentamento dalle renne.

Nel tragitto, poichè Bel gir è originario di questa zona, dormiamo nella sua casa, l'ospitalità è un pò freddina, la casa molto fatiscente, ma questa sosta ci permette di conoscere più da vicino le loro usanze. Durante la sera Belgir approfitta per un coito meccanico con il suo mezzo e la mattina successiva il pulmino placenta è perfetto tanto che durante l'avvicinamento al lago si rompe solo 3 volte.

galleria fotografica

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Casello autostradale
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Miniera di rame a Erdenet
Autogrill...
...interni
il Motel
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casa di Bel Gir
stanza degli ospiti
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