Minerals Express - Collezionismo minerali

Salta ai Contenuti Salta la navigazione della testata
21/05/10

01 - Regole di base

Prima di iniziare a vedere i vari sistemi è necessario conoscere alcune regole basilari:

PAZIENZA a volte anche per pulire un solo campione necessitano giorni o settimane, per questo non bisogna essere impazienti o utilizzare i mezzi reagenti in dosi massicce, sperando di accelerarne il processo di pulizia  o di aumentarne gli effetti perchè non si farebbe altro che rischiare di rovinare irreparabilmente i campioni.

Di solito, con un pò di esperienza si riesce già a vedere quale sarà il risultato finale della pulizia, non accanirsi quindi su un campione che, dopo vari tentativi, non si riesce a pulire o non viene come noi avremmo desiderato (e di solito ci si aspetta un risultato miracoloso), spesso si rischia solo di fare dei danni. Bisogna a volte accontentarsi o lasciare il pezzo così com'è, poiché trattamenti massicci non farebbero che peggiorare l'estetica del campione.

SACRIFICARE I PEZZI MEDIOCRI  se non siamo sicuri degli effetti dei reagenti è sempre meglio provare prima sui campioni di scarto.

RISPETTARE I TEMPI   A volte l'effetto di un acido o di un altro qualsiasi reagente non si vede subito, per questo è necessario, dopo un trattamento, aspettare che il pezzo sia completamente asciutto per valutare se conviene ripeterlo o meno.

Evitare assolutamente di miscelare i vari reagenti per ottenere un effetto più forte se non si conoscono le dosi e gli effetti che potrebbero avere sui campioni; senza considerare che spesso e volentieri le miscele casalinghe possono risultare molto pericolose come ad es. acido muriatico e candeggina che producono vapori di cloro velenosissimi.

BASI E ACIDI  entrambi hanno dei forti poteri, per cui non considerate solo gli acidi come reagenti pulenti, molte basi come la candeggina,  l'ammoniaca ecc sono utilissime per la pulizia dei minerali. Tenete sempre a mente il concetto che basi e acidi si annullano a vicenda o abbassano gli effetti dell'uno o dell'altro, ma che a volte possono essere utilizzati assieme per soluzioni tampone, mentre le basi sono utilissime per neutralizzare i residui di acido sui campioni dopo un trattamento.

Quando utilizzate i reagenti è buona regola immergere prima i campioni da trattare in acqua pura e lasciarceli per un pò facendo così in modo che gli stessi, saturi di acqua, assorbano meno acido o base possibile.

Calcolate bene, dopo un bagno nei reagenti, lo spurgo dei campioni, onde evitare fastidiosi residui che, oltre a lasciare brutte macchie giallastre sui campioni, potrebbero danneggiare gli altri campioni della collezione se posti nelle vicinanze.

 

TEMPERATURA

La temperatura delle soluzioni di lavaggio è importantissima, ad es. l'acido cloridrico (muriatico) sul medesimo campione da pulire può avere effetti totalmente differenti se si utilizza a freddo o a caldo. E mentre a freddo può non avere effetti sul campione da pulire a caldo potrebbe invece danneggiarlo irreparabilmente. Ad esempio la dolomite o l'ankerite, spesso non risentono degli effetti del muriatico a freddo, mentre a caldo possono facilmente essere sciolti. Su minerali quali silicati ad es. una soluzione calda permette una pulizia più efficace senza danneggiare i campioni, mentre su altre specie di minerali bisogna comunque provare le soluzioni a freddo e a caldo su un pezzo di scarto. Le stagioni influiscono moltissimo sull'effetto degli acidi, in estate ad esempio alcune soluzioni (con le stesse concentrazioni) lavorano molto di più che l'inverno. questo vale anche per tutti gli altri prodotti chimici elencati più avanti.

SICUREZZA

Anche le sostanze più blande possono risultare tossiche, caustiche o velenose o alcuni campioni (tipo solfuri ecc) potrebbero lasciare nelle soluzioni di trattamento dei residui di metalli pesanti.

Utilizzare sempre maschera occhiali e guanti

Lavorare possibilmente all'aperto o in locali areati

Tenere sempre vicino una doccia o comunque dell'acqua pulita con bicarbonato in caso di ustioni o contatti con i reagenti.

Pulire sempre accuratamente dopo l'utilizzo strumenti e bacinelle (sia per non contaminare i campioni che si andranno a pulire successivamente, che per non lasciare residui che miscelati con altri prodotti potrebbero essere pericolosi).

E' buona norma coprire i recipienti che si utilizzano sia per evitare fuoriuscite di sostanze che per la sicurezza di persone o animali, nella fattispecie tenere i contenitori fuori dalla loro portata.

Utilizzare sempre bacinelle o contenitori di colori differenti (es.  bianco per l'acqua rosso per gli acidi e blu per le basi). Questo vi farà evitare di infilare le mani in un recipiente sbagliato e vi aiuterà ad essere metodici oltre ad evitare la miscelazione involontaria di varie sostanze. Altrimenti scrivete con un pennarello ben evidente cosa contiene la bacinella. Idem con i vari contenitori dei prodotti utilizzati, ponendo sugli stessi anche la data e il numero delle volte utilizzati (per ricordarsi in caso di più fasi di pulizia congiunte o di numerosi campioni ed anche per avere idea della vita di reattività dei reagenti).

ASCIUGATURA Per l'asciugatura dei pezzi si possono utilizzare vari sistemi, il più comune è quello consistente in una cassetta di legno o di plastica dove la base è sostituita con una rete leggera a maglie. Questo permette un ricircolo di aria ed evita formazioni di muffe o patine di umidità. Per i solfuri è necessario una volta risciacquati avvolgerli in carta assorbente (anche scottex ecc) per evitare sia il contatto aria umidità e la conseguente ossidazione dei campioni. Si possono porre ad asciugare anche su strati di fogli di giornali cambiandoli spesso in modo da riuscire ad assorbire quanta più umidità possibile. Per alcuni campioni si possono utilizzare sistemi di asciugatura veloci come il phon, il forno e i termosifoni (sempre che non siano suscettibili al calore).

SMALTIMENTO alcuni prodotti non necessitano di particolari trattamenti, altri come acidi forti vanno prima neutralizzati con polvere di marmo o bicarbonato prima di essere gettati. Altri ancora vanno smaltiti secondo le normative vigenti  e di solito vi sono ditte specializzate che si interessano allo smaltimento.

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!